Dopo la vittoria di Firenze, ed un periodo di ottime prestazioni in generale, la sfida con il Verona in casa rappresenta la prova del 9 per la crescita del Lecce di Di Francesco.
Vediamo come ci arrivano le due squadre.
Qui Verona
I gialloblù del veterano Paolo Zanetti sono ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato, ma l’ultima prestazione contro l’Inter racconta di un gruppo in crescita per gioco e solidità.
Contro i nerazzurri la squadra veneta si è distinta per una buona compattezza e per la capacità di essere incisiva in contropiede, capitalizzando al meglio le chance a disposizione.
In mostra soprattutto la nuova coppia Orban-Giovane, un mix di esperienza internazionale ed estro brasiliano che in questo avvio ha già prodotto 3 gol e 3 assist.
5 punti in classifica, frutto di 5 pari e di altrettante sconfitte. Una rosa che, al di là dei numeri, può contare su elementi di esperienza, come Gagliardini e Nelsson, che si aggiunti ad un gruppo che, anche nella scorsa stagione, ha centrato l’obiettivo salvezza senza patire più di tanto.
Il Verona rappresenta un avversario insidioso, tutt’altro che in crisi, che sarà opportuno affrontare con cautela e grande attenzione, anche per non rischiare di ribaltare il flebile vantaggio costruito sulla zona rossa della classifica.
Per la sfida delle 15.00 Zanetti conferma la coppia in mediana Gagliardini-Akpa Apro, con Serdar ancora fuori. Dietro recupera Nunez, che partirà dalla panchina.
Qui Lecce
La vittoria di Firenze ha portato serenità e fiducia in un gruppo che sta crescendo partita dopo partita.
Il gol di Berisha ha sugellato una prestazione magistrale dei suoi, in grado di gestire con grande maturità una partita pesante, per ambiente e momento della stagione.
I 9 punti raccolti finora, frutto di 2 vittorie e 3 pari, raccontano di una squadra che dal pari in extremis contro il Bologna in poi ha trovato la quadra giusta per giocarsela in ogni partita.
Di Francesco in conferenza stampa ha sottolineato proprio come sia fondamentale continuare a profondere questo “spirito di squadra”, auspicando anche un cambio di passo in zona gol dove bisogna iniziare a concretizzare di più per mettere a frutto ciò che di buono si riesce a creare.
Qualche dubbio di formazione, dovuto anche ai rientri a pieno regime di Sottil e ad una crescita collettiva che vede scalpitare anche chi, al momento, si deve accomodare in panchina.
Contro il Verona spazio davanti ancora a Stulic, alla ricerca del primo gol, con Morente e Banda. Scalpita nel cuore del centrocampo Berisha, in cerca di continuità dopo il gol decisivo di domenica scorsa la Franchi.
Le probabili formazioni di Lecce-Verona
LECCE (4-3-3): Falcone; Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Berisha; Morente, Stulic, Banda. All. Di Francesco
VERONA (3-5-2): Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Giovane, Orban. All. Zanetti




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