Ogni anno, oltre 1.000 persone muoiono nel mondo per incidenti legati all’autoerotismo estremo, secondo stime forensi e scientifiche. Questa realtà avviene in silenzio, accompagnata da vergogna, imbarazzo e scarsa informazione.

Tuttavia, se non controllata o se praticata in solitudine e senza le dovute precauzioni, può portare alla perdita di coscienza e alla morte per soffocamento.
Le morti per autoerotismo sono principalmente causate da asfissia e uso di oggetti pericolosi come bottiglie, lampadine e cavi elettrici. Spesso gli strumenti casalinghi vengono impiegati senza consapevolezza delle conseguenze, portando a tragici incidenti.
In alcuni casi si verificano embolie gassose per l’introduzione d’aria nei genitali o nel retto, talvolta aggravate da alcol o droghe. Secondo Macchione, spesso non sono gesti suicidari ma incidenti legati a una percezione errata del corpo.

Le morti legate all’autoerotismo potrebbero diminuire con un’educazione sessuale non giudicante.
Il tabù sociale e culturale, rende difficile affrontare pubblicamente questo argomento. Tuttavia, la mancanza di informazioni può portare a conseguenze fatali, poiché le vittime spesso non sono persone con disturbi psichici, ma individui comuni che hanno scoperto queste pratiche online senza conoscere i rischi associati.
Oltre a contribuire allo sviluppo sessuale, porta relax, migliora il sonno, riduce lo stress e il dolore grazie alle endorfine. Può anche migliorare i rapporti sessuali e offrire un leggero allenamento cardiovascolare.
Nonostante l’80% degli uomini e il 60% delle donne ammetta di praticarla regolarmente, il pudore e la vergogna ancora circondano l’argomento, suggerendo che le cifre potrebbero essere superiori.
Molti specialisti raccomandano di includere l’educazione sessuale anche per adulti al di là delle scuole e dei manuali di base. Una corretta informazione potrebbe ridurre notevolmente i casi legati alla sessualità, salvando vite e rompendo il tabù che spesso circonda chi desidera esplorare diversi aspetti della propria sessualità.




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